mercoledì 8 ottobre 2008

I'm in love with my sadness











14 commenti:

  1. utente anonimo8 ottobre 2008 00:33

    Sempre grande, grande Elisabetta, ehm cioè Sigmur, certo Sigmur!
    Francesco l'unico fotografo ufficile.

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  2. Povero Sigmur che brutti sogni...eheh!!!;)
    e l'alieno col dolcevita nero troppo forte...da paura!!!!!!
    ciaoooo
    isa

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  3. ma lo spazio enorme tra la prima e la seconda tavola è voluto o non mi appare qualcosa?

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  4. utente anonimo8 ottobre 2008 05:15

    grandeee betta.
    :) stai diventatdo il mio toccasana...come boris
    :) ma se voglio fare la scrittrice devo avere il docevita?
    concordo con i tuoi libri da cesso
    io li chiamo libri mestruali...
    ma il concetto é quello
    dai dai dai
    OOOOOTTTTIMAAAAAAAA

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  5. Mi sa tanto che tutte le persone con un cervello ci arrivino, a chiedersi se non sarebbe meglio non essere consapevoli come i più. Sfortuntamente non abbiamo diritto di scelta. O fortunatamente. Sto ancora cercando di stabilirlo.

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  6. utente anonimo8 ottobre 2008 10:39

    Ehi! Ehi! Ma che la felicità si ottenga solo tramite l'ingnoranza è un concetto ebraico-cristiano!! ohohoh!

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  7. utente anonimo8 ottobre 2008 11:48

    w il dolcevita!
    azucar ^^

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  8. lo spazio enorme vuol dire che dovete smetterla di usare explorer ed usare MOZILLA!!!!-_-
    no cmq è solo l'immagine che scende!^_^
    grazie a tuttiiii!

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  9. una visione un pò pessimistica, anche se condivido a pieno! la felicità paragonata all'ignoranza...mmm....ma cerchiamo invece di trovarla nell'intelligenza su! sì è vero, sappiamo che il mondo va a puttane fregandosene della Carfagna, che l'allarmismo incalza e che....e se fosse l'intelligenza l'unico male? mio zio è ignorante, non stupido..ma ignorante ecco. non ha letto poi così tanti libri, ne è andato mai ad un reading. ha sempre fatto l'agricoltore...ed è un pozzo di saggezza.se non sai non soffri, ma nemmeno rompi il cazzo! più che l'intelligenza penso che a far soffrire sia la cultura perchè se sarei ignorante...ok chiaro il concetto e tutto è dimostrato dal vostro storcere il naso al "se sarei". grazie eli...facci riflettere!

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  10. avevo scritto un commento ma mi sa che non l'ha pubblicato :( vabbè...riporto solo l'ultima frase:
    grazie eli, facci riflettere!

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  11. Splendido. Non posso commentare altro, perché dilungarmi sui dettagli sarebbe sminuente.

    Solo una cosa: è pieno di errori di battitura nei testi... ^^;

    Empatizzo con te perché ne faccio io stesso a valanghe, ma ti dico quello che mi dicono semre: RILEGGI!

    (ps: ti ho finalmente linkato al mio blog...)

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  12. Alle volte non basta neanche rileggere, potresti non accorgerti neanche dopo la decima volta che leggi una cosa, degli errori che fai. Gli altri sono gli unici che possono dirti quando sbagli perchè non vedono l'ora di poter trovare qualcosa da dire! ^_^

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  13. Eh, conosco bene la difficoltà dell'auto-proff-reading. La lettura predittiva inconscia (massimizzata sui propri scritti, chiaramente) diviene un nemico. Ovviamente (dato che tu a volte mi hai letto), sai che di norma slato ben più di te. Il mio consiglio, maturato in tanti anni di scrittura 'professionale', è quello di provare a rileggere i tuoi scritti 'al contrario' (intendo: dall'ultima parola alla prima). E' faticoso, ma funziona parecchio. :)

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  14. Ma chi l'ha sciolto questo?
    Alieni, dove siete?
    Che cojoni..

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